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Piatti genovesi tra mattoni a vista e piastrelle decorate in un locale rustico con pavimento lastricato.
+39 010 2474095
info@ilcadraio.it
Vico Dietro Il coro della Maddalena, 26 r, 16124 Genova
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L’Osteria

Scopri l'Osteria, la nostra storia e cucina

La Storia

Scopri la Storia dell’Osteria Il Cadraio!

Il locale, antico deposito di carrozze e cavalli di Palazzo Campanella di Via Garibaldi, una delle più rinomate e famose vie dalla Città di Genova, era diventato una mescita di vini “Borasio” dove i genovesi solevano andare per l’aperitivo, portavano focaccia, focaccia al formaggio e farinata e ordinavano da bere.

Successivamente è diventato un ristorante e, passato di gestione in gestione, è oggi “L’Osteria Il Cadraio”. Con questo nome si è voluto ricordare un antico mestiere genovese, per molti sconosciuto o dimenticato, un pezzo di storia della nostra Città.

Dal basso medioevo e fino al 1960 infatti, nel Porto di Genova c’erano i “cadrai”, parola derivante da calderaio, artigiano che costruisce caldaie e altri recipienti di rame, come i grossi pentoloni usati per cuocere il minestrone.

I ristoratori, chiamati appunto Cadrai, su chiatte e gozzi dovevano accostarsi ai bastimenti appena giunti e ancorati alla fonda, per vendere, ai marinai affamati e stanchi per i viaggi interminabili, vivande e vino.

Ma vendevano soprattutto il tipico minestrone genovese, ancora caldo e fumante, che da grossi paioli di rame veniva versato nelle tipiche pentole di terraglia con due manici ai lati, che venivano messe in cesti di paglia e issate sulle navi.

Quando le grossi navi attraccavano, si sentiva urlare: “Cadrai, cadrai, gh’emmo  ‘n minestron speçiale!”.

Inoltre, i cadrai fornivano anche altre specialità genovesi: stokke, fugassa, torte, savuie, fainâ, caffè e quarche bottiggia de gianco de Conn-â.

Pensate che dal 1895 al 1900, periodo di maggior fulgore dell’attività, risulta la presenza di circa 40 chiatte e gozzi da “cadrai”. Un mestiere unico e affascinante.

La nostra Cucina

La nostra cucina, volutamente semplice, è adatta a celiaci e a gran parte delle persone intolleranti agli ingredienti più usati nella cucina ligure.

I sughi sono preparati senza ingredienti che possono non essere graditi come burro, farine, aglio, latticini.

Un esempio è il nostro minestrone preparato senza pasta che, a richiesta del cliente, viene aggiunta a fine preparazione (per i celiaci si aggiungerà la pasta adeguata).

I piatti sono volutamente poco salati, il sale può essere sempre aggiunto dal cliente quando il piatto è servito.